Rakov Skocjan (SLO)

Rakov

Il fiume Rak (Rio dei Gamberi), in un momento di magra, esce dalle cavità naturali e inizia a scorrere in superficie.

Siamo in Slovenia, a Rakov Skocjan, bellissimo parco naturale di grande interesse ambientale e geologico. Da questo punto inizia il giro fotografico seguendo il corso del fiume lungo circa 2 km.

Le foto sono state scattate in diversi periodi dell'anno ed in vari anni.

Rakov0001.jpg

Il "Mali Naravni Most", "Piccolo Ponte Naturale" visto dal fondo della caverna. È a circa 50 metri sopra la testa, ed il suo spessore è di circa 4. Nella foto ripresa con un grandangolare non si percepiscono bene le dimensioni che sono veramente imponenti. Il piccolo ponte è ciò che rimane di una enorme caverna scavata dal fiume e crollata nel corso dei millenni in due punti a causa dei fenomeni di erosione carsica.

Lasciamo il piccolo arco naturale e, seguendo il Rak, utilizziamo un sentiero rialzato rispetto alle acque, visibile sulla destra e attraversiamo una prima caverna. Nei periodi di piena da qui non si può passare.

Rakov0003.JPG
Rakov0004.JPG

Proseguendo lungo la sponda percorribile si apre la volta della caverna. A sinistra con un ripido sentiero si può risalire in superficie; proseguiamo invece verso destra e, attraversando un piccolo ponticello in pietra, ci addentriamo nelle cosiddette "Zelske Jame".

Nei periodi di abbondanza d'acqua attraversare il ponticello di pietra è emozionante ed il fragore dell'acqua diventa il compagno della nostra escursione. In lontananza un altro arco ci aspetta.

Rakov0005.JPG
Rakov0006.JPG

Si apre un'imponente sala, il fiume scorre vorticoso e si inoltra in un'altra cavità che nei periodi estivi si può percorrere portando delle torce, facendo attenzione al terreno sconnesso e scivoloso. Siamo in uno dei punti più pittoreschi di tutta la valle. La luce che proviene dalla nostra sinistra fra un po' ci lascerà.

Il Rak continua il suo corso inoltrandosi in un altro cavernone buio. In fondo si intravvede uno spiraglio di luce che fa immaginare un tratto di fiume che esce allo scoperto. Per poterlo raggiungere, siamo costretti a risalire seguendo le indicazioni del parco.

Rakov0007.JPG
Rakov0008.JPG

Scesi dall'altra parte, la vista si apre sul fiume che esce vorticoso.
La foto è stata scattata in un momento di notevole piena. Infatti gli alberi che si vedono sono sommersi per qualche metro. Siamo nei pressi dei resti di un'antica segheria ad acqua.

La piana è allagata. Nelle altre grotte del comprensorio della valle di Rakov Skocjan, i detriti e i tronchi strappati dalla furia dell'acqua hanno creato sbarramenti che ne impediscono il deflusso. Il livello è salito di qualche metro. Dove normalmente si passeggia ora c'è un fiume in piena.

Rakov0009.JPG
Rakov0010.JPG

Un prato allagato. Ci stiamo avvicinando al "Grande Ponte Naturale" o "Veliki Naravni Most".

Rakov0012.JPG

Tarda primavera. Il fiume Rak pieno d'acqua attraversa il "Grande Ponte Naturale". Questo è sicuramente il punto più caratteristico di tutto il parco.

Per dare un'idea delle dimensioni aggiungo che l'arco naturale ha una luce di circa 20 metri ed è sovrastato da roccia di altrettanto spessore.

In certi momenti di magra invece, solitamente in piena estate, si riesce a passare a piedi sotto il grande arco perchè l'acqua è assente.

Rakov0013.jpg

È uno spettacolo guardare tutta la massa d'acqua che precipita attreverso la roccia del "Grande Ponte Naturale". Il fragore è assordante. Il Rak continua la sua corsa all'aperto per entrare nell'ultima grotta visitabile da semplici escursionisti.

Impetuoso il fiume scende dirigendosi verso l'ingresso della "Tkalca Jama", in lontananza al centro della foto. La "Grotta del Tessitore Pietrificato" ricorda la punizione che gli spiriti diedero ad un artigiano troppo lavoratore.

Rakov0014.JPG
Rakov0016.JPG

Per visitare in sicurezza la "Tkalca Jama" dobbiamo ritornare sui nostri passi ed entrare dall'ingresso stradale. Questo immenso ambiente regala magiche sensazioni. Giochi di luce, ripidi pendii che attirano verso il basso, il rumore fragoroso del fiume in piena...

...il silenzio del fiume in secca.

Rakov0017.JPG
Rakov0019.JPG

Alla fine della grotta un sifone inghiotte il Rio dei Gamberi, concludendo così il suo corso visibile. Da questo punto in poi la valle si chiude e solo speleologi subacquei possono seguire ed esplorare il misterioso corso sotterraneo del Rak.

Non resta che terminare il percorso fotonaturalistico risalendo la ripida china della "Grotta del Tessitore" che porta fuori dalle magiche cavità di Rakov Skocjan. Usciremo a pochi metri dalla strada sterrata che percorre la valle. Ancora uno sforzo e cavalletto e flash non serviranno più.

Rakov0020.JPG
Rakov0021.JPG

Gli ultimi ripidi gradini illuminati dalla luce del giorno ci riportano in superficie, all'ingresso stradale della "Tkalca Jama".
Tutte le foto dell'articolo possono essere viste ingrandite ricorrendo al tasto "cerca soggetto" presente nella homepage del sito, scrivendo il nome "Rak" e cliccando su "ok".



    Home Galleria Portfolio Taccuino Autore Contatti
Capriolo maschio - Roe deer

Novità